Immagini fantastiche, eteree, riconducibili comunque ad una realtà tangibile, scelte figurative che spesso sgorgano dall’inconscio, dai significati arcani ai quali ognuno è chiamato a dare una libera interpretazione, una lettura sempre diversa da fruitore a fruitore. Stimolare a trovare delle risposte sul perché nascano determinate forme dai significati molteplici, determinati accostamenti inusuali, diversi dai contesti vissuti o storicizzati cui siamo abituati, è coinvolgente. L’osservatore è parte attiva, partecipe, con la propria cultura e bagaglio esperienziale, nella decodificazione personale dell’opera che può non coincidere con i propositi dell’autore. Le scelte tematiche sono frutto di realtà vissute direttamente o indirettamente quotidianamente, di mondi lontani, esotici, pieni di fascino e nostalgia, tramutate in immagini diverse ma legate da un filo logico.

Giorgio Piccinno